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giovedì 30 aprile 2015

Le Logge del Grande Oriente d'Italia presenti sul WEB



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Per un Candidato alla Libera Muratoria




Questo scritto è stato preparato a beneficio di uomini liberi e in età matura che, come Lei, abbiano espresso un particolare interesse verso la Libera Muratoria. Esso intende, quindi, offrire alcune utili informazioni sulle attività dell’Istituzione, al fine di aiutarLa nella Sua decisione: ossia se effettivamente entrare a far parte di ciò che i Liberi Muratori spesso chiamano “L’Arte”. 
Questo testo è stato, quindi, concepito nelle sue affermazioni e assunzioni in modo tale da fornire una corretta descrizione dell’Arte Massonica, come qualunque Libero Muratore sarebbe in grado di confermarLe, poiché verificato con la propria esperienza.I Liberi Muratori, normalmente, non cercano di reclutare nuovi candidati, sebbene sia consentito ad un membro di suggerire la candidatura di una persona che, a suo giudizio, potrebbe aver piacere di far parte dell’Arte ed avere la volontà di adottare, quali propri ideali di vita, quelli che noi ci diamo. 
Circa 14.000 uomini, ogni anno, solo in Inghilterra, entrano a far parte della Libera Muratoria. Perché essi lo fanno? 
Per alcuni l’attrazione principale sarà, molto probabilmente, il mistero dell’ignoto. Altri saranno incuriositi dalle voci che girano a riguardo. Ma la maggior parte giunge a questa scelta perché constata come, fra i propri amici, quelli più stimati, siano orgogliosi di essere Liberi Muratori e abbiano chiaramente piacere di appartenere all’Ordine. L’alto livello di rettitudine morale che ci si aspetta da tutti i membri dell’Arte, ci rende necessario conoscere approfonditamente un candidato prima di poterlo accettare; in particolare, abbiamo bisogno di essere ragionevolmente certi che, colui che chiede di diventare Libero Muratore, non lo faccia in quanto si aspetti che l’appartenenza all’Ordine gli possa portare avanzamenti di carriera, procurargli guadagni materiali o altri privilegi ancora. Inoltre, desideriamo accertarci che colui che viene ammesso alla Libera Muratoria, renderà onore all’Arte e diventerà, nel vero senso della parola, un nostro Fratello. 
Ma soprattutto vi è un requisito, il più importante ed indispensabile: per essere Libero Muratore un uomo deve credere in un Essere Superiore. Né atei, né agnostici hanno perciò i requisiti per essere ammessi. Questo non significa assolutamente che la Libera Muratoria sia una religione. Infatti, ad ogni Libero Muratore, viene richiesto di praticare la propria religione, qualunque essa sia, e considerare la Libera Muratoria come un codice di etica e morale subordinato e di supporto ad essa. Nel mondo vi sono Liberi Muratori che professano diverse religioni: Cristianesimo, Giudaismo, Islamismo e molte altre; inoltre, uomini di diversa fede religiosa, possono, e di fatto si incontrano, nella fratellanza di una Loggia senza dissenso, “in perfetta armonia”, come i Liberi Muratori amano ripetere. Deve essere chiaro sin dall’inizio che, al fine di preservare l’armonia alla quale noi diamo grande importanza, non è consentita alcuna discussione sulla religione entro la Loggia; per la stessa ragione non è consentita alcuna discussione riguardo la politica.
Sin qui abbiamo parlato delle condizioni necessarie per entrare a far parte della Libera Muratoria. Ora vediamo cosa sia la Libera Muratoria, e quali richieste Le farà. Ciò che è detto in questo opuscolo, naturalmente, vale solo per la Libera Muratoria Universale. Esistono, quindi, nel mondo molte Grandi Logge indipendenti e riconosciute, cosicché si può facilmente capire che sta meditando di entrare a far parte di una Istituzione che ha un corrispondente in tutto il mondo. 
Il primo elemento essenziale nella comprensione della Libera Muratoria è di liberare la propria mente da nozioni preconcette su di essa; queste, quasi sempre, sono il frutto di chiacchiere poco informate, tirate a indovinare e spesso anche di pettegolezzi maliziosi. Non pretendiamo che tutti i Liberi Muratori siano perfetti nei pensieri, parole e azioni; ma affermiamo che ci aspettiamo che i nostri Fratelli osservino i più alti standard di moralità, richiedendo che ogni Fratello si comporti verso gli altri (che siano o no membri dell’Arte) come si comporterebbe con se stesso, che partecipi regolarmente ai lavori della propria Loggia, compatibilmente con i propri impegni familiari e di lavoro e che doni alla causa della carità, tanto generosamente quanto i propri mezzi gli consentono. La definizione di Libera Muratoria che è più conosciuta in seno all’Arte è quella di “un sistema peculiare di morale, velato da allegorie e illustrato da simboli”, e l’insegnamento morale è certamente la base sulla quale essa poggia. Questo insegnamento è effettuato attraverso il rituale e le cerimonie, che l’esperienza ha mostrato avere un forte impatto sulla mente dei Fratelli. Questo può suonare pomposo e artificioso, ma in pratica non è così; la Libera Muratoria deve essere, infatti, interiorizzata per poter essere apprezzata: la fratellanza, la sua attitudine costruttiva alla vita e la sua insistenza sull’importanza del benessere morale e dell’indipendenza dell’individuo, sono di aiuto affinché questo accada. Dal momento in cui un uomo diventa un Libero Muratore egli è considerato come un Fratello da tutti gli altri Liberi Muratori, anche se altri Fratelli dovessero essere di maggiore età o grado; ci deve naturalmente essere disciplina e ordine, ma l’elemento di Fratellanza, con i suoi privilegi e doveri, è sempre presente.
Quanto alle richieste che Le verranno fatte, le più importanti sono quelle del tempo e del servizio; l’amico che Le ha passato questo opuscolo potrà darLe maggiori spiegazioni (incluse la date delle riunioni di Loggia); ma è anche essenziale che capisca chiaramente quali obblighi finanziari va ad assumere. Ci sarà una quota d’Ingresso e poi una quota di sottoscrizione annua; entrambi gli importi Le verranno resi noti dalla Loggia della quale intenda diventare membro. Le riunioni sono solitamente seguite da un pasto e ci sarà una quota per questo, anche qui variabile per ogni singola Loggia; e, come è già stato detto in precedenza, ci sono contributi alla carità, inclusa una raccolta fatta ad ogni riunione che si tiene in Loggia. È, infatti, la Loggia il più importante elemento di riferimento per un candidato, dato che è nella Loggia che egli parteciperà alle riunioni e incontrerà i suoi Fratelli Muratori. Questo non significa che la Sua Libera Muratoria sarà limitata alla Sua propria Loggia; sono frequenti gli inviti a visitare altre Logge come ospite e i visitatori sono sempre benvenuti. Ma la Loggia di appartenenza è quella alla quale si richiede di frequentare regolarmente.
Le Logge possono avere molti membri; il numero dipende dalla singola Loggia dato che, in questa materia come in tutte le questioni interne, ogni Loggia è una unità indipendente. Le può essere stato detto, inoltre, che tutto ciò che avviene nella Loggia è segreto; ciò non è completamente vero. La cerimonia è stata, infatti, descritta, talvolta con una ragionevole accuratezza, ma più spesso scorrettamente, in varie “esposizioni” e divulgazioni non dovute a Massoni; alcune di queste, inesatte e parziali, sembrano apparire periodicamente ogni 25 anni! Noi non parliamo apertamente e pubblicamente delle cerimonie e del rituale perché preferiamo mantenere una dovuta riservatezza su questi aspetti, rivendicando certamente lo stesso diritto, riconosciuto ad altre Istituzioni, di custodire gelosamente i nostri Segreti Iniziatici. Noi, infatti, insistiamo e pretendiamo la segretezza su due argomenti: i metodi attraverso i quali un uomo può dimostrare di essere effettivamente un Libero Muratore ed i segreti che un Fratello ci affida come tali. La ragione per la prima è ovvia quando consideriamo il grado di fiducia richiesto dal secondo.
È molto importante che Lei sappia non solo quali obblighi finanziari avrà, ma quali saranno gli impegni in termini di tempo, in particolare se ha obblighi familiari. Se è sposato, dovrà essere sicuro che il Suo ingresso nella Libera Muratoria sia condiviso e ben accetto da Sua moglie. Probabilmente la lascerà sola quando si recherà in Loggia. Ma non c’è ragione perché ella debba essere completamente esclusa dalle Sue attività di Libero Muratore; molte Logge organizzano incontri ai quali vengono invitate le Signore e non c’è alcun divieto di parlarle in termini generici dell’Arte: non tutto è così segreto come i nostri critici vorrebbero far pensare. Per esempio questo opuscolo stesso è stato studiato tanto per Lei, quanto per la Sua famiglia.
Molto di più potrebbe essere scritto; ma lo scopo di questo testo, e di altri simili, è quello di dare delle informazioni generali riguardo la Libera Muratoria ed i suoi scopi, così come quello di spiegare che cosa comporta l’appartenenza all’Arte. Lei, quasi certamente, avrà molte altre domande da porre, cosa naturalmente giusta ed auspicabile, poiché non vogliamo assolutamente portare alcuno nella Libera Muratoria senza che questo abbia avuto l’opportunità di assicurarsi che entrerà a far parte di una Istituzione onorabile e fraterna, della quale sarà felici e che lo aiuterà a mantenere alti valori di virtù nella sua vita quotidiana. Lei, quindi, può e dovrebbe fare al Suo e nostro amico qualunque domanda possa avere, sebbene non dovrebbe cercare di spingerlo a infrangere indebitamente inopportune confidenze. Probabilmente i fatti principali che emergeranno dai Suoi discorsi con lui saranno che la Libera Muratoria è una attività che egli apprezza e che trova lodevole, e che non ne avrebbe discusso se non avesse sentito che anche Lei avrebbe potuto apprezzarla.
L’unico altro punto da citare qui è il prossimo passo. Un qualsiasi candidato all’Arte deve essere proposto e assecondato nel giusto modo. Ci sono alcuni moduli da compilare e questi richiedono la dichiarazione da parte Sua di qualunque cosa possa influenzare la decisione della Loggia, come l’appartenenza ad altre organizzazioni ed ordini, oppure una trascorsa condanna in un tribunale. Ciò non è sollecitato da semplice curiosità ma è richiesto dal Grande Oriente d’Italia come elemento necessario per proteggere la buona reputazione dell’Arte. Normalmente, verrà intervistato da un Comitato di membri della Loggia i quali desidereranno avere conferma che Lei creda in un Essere Superiore; che non abbia alcun interesse indegno o mercenario nel cercare di essere ammesso, ma che i Suoi interessi sono sollecitati a farlo da quello che Lei sa riguardo ai nostri comportamenti e ideali; che Lei possa partecipare con regolarità ai lavori in Loggia, senza che questo prenda il sopravvento sui Suoi obblighi familiari o altri ancora; e che sia preparato a svolgere la Sua parte come membro attivo della Sua futura Loggia. Il Comitato Le concederà l’opportunità di porre le ulteriori domande che potesse avere sulla Libera Muratoria. Qualora il Comitato raccomanderà la Sua candidatura, il Maestro Venerabile organizzerà una votazione dei membri da tenersi in Loggia. Se il risultato della votazione sarà favorevole, Lei sarà quindi ammesso e Le sarà comunicata la data in cui avverrà la Cerimonia di Ingresso.
Quando giungerà per Lei il momento di essere ammesso quale Libero Muratore, ricordi che non è Lei solo a compiere un atto di fiducia; i membri della Loggia e, certamente, i Liberi Muratori di tutto il mondo, stanno parimenti riponendo in Lei la loro fiducia. E’ questa fiducia che lega insieme i Liberi Muratori e della quale mai nessuno di noi deve abusare.

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Annual Communication and Installation Ceremony of the new Grand Master of the Grand Lodge of Slovakia



Bratislava, Slovakia. 

From 24 to 26 April 2015 took place the Annual Communication and Installation Ceremony of the Grand Master of the Grand Lodge of Slovakia. 

The event was held at the Crowne Plaza Hotel in downtown Bratislava. The ceremony was attended by several European Grand Lodges: Switzerland, Belgium, Germany, Czech Republic, Hungary, Serbia, Montenegro and Austria.


On Fridey, guests visited Bratislava's Masonic Temple and in the evening was offered a dinner hosted by the Grand Master of Slovakia at Stefanka Restaurant, near the Presidential Palace. 

Saturday was organized a walk through Bratislava followed by a lunch. After this, took place the Annual Communication of the Grand Lodge of Slovakia and the Installation Ceremony of the new Grand Master, followed by a gala dinner.

Freemasons help earthquake victims in Nepal



London, United Kingdom. 

The earthquake that rocked Nepal last week caused more than 5,000 deaths and almost 10,000 wounded. In Nepal there were many tourists when the earthquake occurred, and over 8 million people (in Nepal and neighboring countries) were affected. Nepal's Government estimates that the damages reach 5 billion, nearly a quarter of the gross domestic product of Nepal.


Following this tragic event various Grand Lodges around the world rushed to help victims through donations. 

The United Grand Lodge of England has already donated (through FREEMASONS' GRAND CHARITY) £ 50,000 to the Red Cross for Nepal's victims.

WORLD PEACE FORUM to take place in Baia Mare, Romania



Baia Mare, Romania. 

From May 7 to 10, 2015 will take place the ninth edition of the WORLD PEACE FORUM. The event is held annually by the Schengen Peace Foundation (President Dominicus H. Rohde) of Luxembourg, an NGO founded in 2005 and approved in 2007 by the Grand Duke of Luxembourg. 

The meeting to be held this year in Romania is organized by TEAM BM | Advocacy (Baia Mare's NGO coalition which includes Rotaract TEAM Baia Mare).


President of the World Peace Forum - Romanian Chapter (host of the meeting), Mr. Dan Adrian POP, stated for the Masonic Press Agency that: "The event is supported by voluntary contributions of participants and other international organizations. At the local level, in Baia Mare, currently the largest sponsorship was that of the Mayor, Mr. Catalin Cherecheş, Rotary clubs and Maramures County Council".

Also, President Dan Adrian POP noted that "the participation in the event is not subject to payment of a fee but, given that we are a non-profit organization, contributions suggested to cover costs are between 39 and 499 euros". Payments are made through EVENTBRITE.

The topic of this year's meeting is "Finding Common Global Values". For this event already announced their presence delegations from USA, Pakistan, Ukraine, France, Luxembourg, Spain, Argentina, Germany, Brazil, Peru, India, Portugal, Norway, Croatia etc.

Among the speakers are: Vicki Hansen (ex Vice President of the Democratic Party, Advisor to President Obama), Martha Llanos (UNESCO Ambassador), Patricia Pellegrini (Minister of Education of Argentina), Jordi Molto (Catalan Government representative), Prof. José Felix Bentz Oliver (President of the Royal Art Circle of Spain), Prof. Dr. Raphael Pitti (Army General (r) & peace activist in Syria), Naveed Elahi (Advisor to the President of Pakistan) etc. The official press release and the Forum program will be published in the coming days.

mercoledì 29 aprile 2015

Registrati nell'Area Riservata di Heredom1224.it




Venerabili e Carissimi Fratelli,

Vi invito a registrarvi nell'Area Riservata del nuovo sito Web della nostra Loggia heredom1224.it.

Ad oggi il sito web heredom1224.it conta oltre 270 pagine on line, suddivise tra l’Area Pubblica e l’Area Riservata, ed ulteriori implementazioni sono previste per le prossime settimane.

Area Heredom è un'area riservata ai Fratelli del GOI, ricca di contenuti non accessibili ai Profani, dove potrete trovare gli ultimi documenti del GOI, del Collegio Sardegna, della nostra Loggia, i Rituali Emulation, le Letture Praestoniane e tanti altri documenti riservati del nostro Ordine.

Potrete registrarVi nell'Area Heredom all'indirizzo http://www.heredom1224.it/login.

Buona Navigazione.

Su comando del Maestro Venerabile

Sinceramente e Fraternamente


Fr. B.L.
Segretario

martedì 28 aprile 2015

2015 | Speech of the Grand Master of the Grand Orient of Italy at the Annual Communication


Una delegazione della Loggia Heredom al 40° Anniversario della Loggia Sir Horace Mann di Firenze




Una delegazione della Loggia Heredom 1224 di Cagliari si recherà a Firenze per festeggiare il 40° Anniversario della Loggia Sir Horace Mann 1732 n° 913. Le due Logge, infatti, sono gemellate tra di loro dal 2013.

La Loggia Sir Horace Mann 1732 n° 913 di Firenze, una delle Emulation Lodge più antiche in Italia, festeggia il 40° Anniversario della Consacrazione della Loggia il prossimo sabato 2 Maggio 2015, presso la Casa Massonica di Borgo degli Albizi 18 a Firenze.


Questo il programma degli eventi:
  • Ore 15:30 – Tornata rituale.
  • Sospensione dei lavori per consentire l’accesso alle famiglie e agli amici più stretti per ripercorrere insieme i punti più importanti della nostra storia.
  • Chiusura dei lavori rituali.
  • Ore 20:00 – Cena di Gala.

Con le 5 logge delle basi militari americane, sono ora 46 le Emulation Lodge del Grande Oriente d'Italia




  • Loggia Bovio Caracciolo n° 199 di Napoli
  • Loggia George Washington n° 585 di Vicenza
  • Loggia Benjamin Franklin n° 591 di Pisa
  • Loggia Aviano n° 643 di Aviano
  • Loggia Harry Truman n° 649 di Napoli
  • Loggia Tommaso Crudeli n° 679 di Firenze
  • Loggia Risorgimento n° 697 di Torino
  • Loggia Sir Horace Mann 1732 n° 913 di Firenze
  • Loggia Angelo Brofferio n° 924 di Torino
  • Loggia Quatuor Coronati – Emulation n° 931 di Firenze
  • Loggia Pentalfa n° 935 di Torino
  • Loggia Florence Nightingale n° 1012 di Padova
  • Loggia Emulation n° 1047 di Palermo
  • Loggia Lando Conti n° 1058 di Sanremo
  • Loggia Tradizione n° 1064 di Grosseto
  • Loggia Logos n° 1082 di Firenze
  • Loggia Evolution n° 1109 di Livorno
  • Loggia Akhenaton n° 1132 di Pavia
  • Loggia Jerusalem n° 1199 di Roma
  • Loggia Rosa Comacina n° 1201 di Cernobbio
  • Loggia Heredom n° 1224 di Cagliari
  • Loggia San Giovanni n° 1246 di Milano
  • Loggia Giovanni da Procida n° 1276 di Salerno
  • Loggia Sigonella Travelers N° 1288 di Sigonella
  • Loggia Enrico Cairoli n° 1311 di Rovigo
  • Loggia De Hominis Dignitate n° 1314 di Senigallia
  • Loggia Sectio Aurea n° 1317 di Venezia
  • Loggia Armonia Esoterica n° 1350 di Novara
  • Loggia Roberto Assagioli n° 1378 di Latina
  • Loggia Saint Jean de la Mysterieuse n° 1384 di Torino
  • Loggia La Porta d’Europa n° 1390 di Ispra
  • Loggia Gaetano De Rosa n° 1391 di Cosenza
  • Loggia Niccolò Piccini n° 1394 di Bari
  • Loggia Ruggero II n° 1409 di Palermo
  • Loggia Giuseppe Pizzarelli n° 1410 di Catania
  • Loggia San Giacomo n° 1411 di Palermo
  • Loggia Templum Salomonis Modoetiae n° 1420 di Monza
  • Loggia Fratellanza Universale n° 1439 di Sassari
  • Loggia Giovanni Ruffini n° 1445 di Taggia
  • Loggia Melchisedec n° 1451 di Catania
  • Loggia S.Giovanni di Scozia-DeGrasse Tilly n° 1457 di Siracusa
  • Loggia Acacia n° 1469 di Bassano del Grappa
  • Loggia Agostino Fantastici n° 1472 di Siena
  • Loggia Poseidonia n° 1478 di Paestum
  • Loggia Kilwinning n° 1485 di Cagliari
  • Loggia Elohim n° 1486 di Pavia

sabato 25 aprile 2015

Historical event: Grand Master of Spain is the new president of the IMC



Madrid, Spain. From 10 to 14 April 2015 took place the General Assembly of the Inter-American Masonic Confederation (founded in April 14, 1947), an event organized by the Grand Lodge of Spain  in the Auditorium Hotel of Madrid.



The meeting was attended by representatives of Grand Lodges of Latin America and Europe (IMC members) and representatives of the Grand Lodges in Europe, recalling here the Grand Chancellor of United Grand Lodge of England, and the Executive Secretary of the World Conference of Grand Lodges, Radu Balanescu (Grand Master of the National Grand Lodge of Romania). A total of 51 Grand Masters together with 120 officials of over 50 Grand Lodges and Grand Orients.


This was a double historical event for the oldest, most active and largest regional Masonic organization in the world (IMC) because it was for the first time in history that the General Assembly was held outside Latin America and it also was for the first time in history that the President of the confederation is from Europe: Oscar de Alfonso Ortega, Grand Master of the Grand Lodge of Spain. The Executive Secretariat was taken by the Past Grand Master of Bolivia.


At only 47 years old, Oscar de Alfonso made history with the revitalization of the Grand Lodge of Spain, the restoration of the relations with the Supreme Council for Spain and for being the first European in history to occupy the position of President of the Inter-American Masonic Confederation.



Conference of Grand Masters of North America: Freemasonry in Bulgaria is moving towards unification


Vancouver, Canada.The Conference of Grand Masters of North America took place this year in Canada. According to the report issued by the Commission on Information for Recognition, Bulgarian Freemasonry made significant progress towards the unification of the Grand Lodges in dispute and it was estimated that this would be done this summer.

Regarding the situation in Serbia, the United Grand Lodges of Serbia came into contact with the Commission in order to submit a report in Vancouver. On 11 February, the United Grand Lodges of Serbia announced that they will not be present at the meeting in Vancouver. The Commission considers that the Regular Grand Lodge of Serbia (Grand Master Ranko Vujacic) is still the representative of Freemasonry in Serbia. The situation in Serbia was presented last month by the Masonic Press Agency and Masonic Times.

Annual Communication of the Grand Orient of Italy - 2015






Rimini, Italy. From 10 to 12 April 2015 took place the Annual Communication of the Grand Orient of Italy attended by many Grand Lodges from Europe and not only. The event was held at the Palacongressi. The Grand Orient of Italy (GOI) is the most active, numerous and powerful Masonic organization in the peninsula and is currently headed by Most Worshipful Grand Master Stefano Bisi.

As a result of the new approach of Grand Master Bisi, GOI is constantly developing both at national and at European and international level. The topics discussed during the conferences were centered on the needs of Italian society and not only. The debate was attended, among others, by Gian Maria Fara (Eurispes Chairman), Renato Soru (founder of Tiscali) etc.


The Scottish Rite Masonic Museum & Library at its 40th anniversary (1975–2015)






Masonic Press Agency: Grand Master of Spain elected President of the Inter-American Masonic Confederation


According to the MPAfrom 10 to 14 April 2015 took place the General Assembly of the Inter-American Masonic Confederation (founded in April 14, 1947), an event organized by the Grand Lodge of Spain in the Auditorium Hotel of Madrid. The meeting was attended by representatives of Grand Lodges of Latin America and Europe (IMC members) and representatives of the Grand Lodges in Europe, recalling here the Grand Chancellor of United Grand Lodge of England, and the Executive Secretary of the World Conference of Grand Lodges, Radu Balanescu (Grand Master of the National Grand Lodge of Romania). A total of 51 Grand Masters together with 120 officials of over 50 Grand Lodges and Grand Orients.


This was a double historical event for the oldest, most active and largest regional Masonic organization in the world (IMC) because it was for the first time in history that the General Assembly was held outside Latin America and it also was for the first time in history that the President of the confederation is from Europe: Oscar de Alfonso Ortega, Grand Master of the Grand Lodge of Spain. The Executive Secretariat was taken by the Past Grand Master of Bolivia.

At only 47 years old, Oscar de Alfonso made history with the revitalization of the Grand Lodge of Spain, the restoration of the relations with the Supreme Council for Spain and for being the first European in history to occupy the position of President of the Inter-American Masonic Confederation.

2015 European Masonic Meeting

This year's edition of the European Masonic Meeting will take place in Romania's capital city of Bucharest, organized by Invictus Lodge.



According to the Masonic Press Agency, The meeting was held for the first time in 2003 at the initiative of Eric Tedeschi, Worshipful Master of "La Chaîne d'Union Européenne" Lodge #183 (GLNF). In recent years the event has been hosted by several European cities such as: Longwy, Arlon, Bergisch Gladbach, Luxembourg, Saverne, Berlin, Andorra la Vella, Larwik, Montecatini Terme, Paphos, Husum and Belgrade. The event will take place from 22 to 24 May 2015.

Gran Loggia 2015 "Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni"

Gran Loggia 2015, Allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi
Rimini, Palacongressi, 10-12 aprile
Allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi
Apertura pubblica del tempio - Venerdì 10 aprile (ore 17:30)

Il 25 aprile a Lipari. Il Gran Maestro Bisi, anche la Massoneria fece la Resistenza

70° anniversario della Liberazione
Il 25 aprile a Lipari. Il Gran Maestro Bisi, anche la Massoneria fece la Resistenza
Anche la Massoneria italiana ha dato il suo contributo alla nascita della democrazia in Italia partecipando alla Resistenza. Lo sottolinea il Gran Maestro Stefano Bisi, che celebra il 25 aprile, che quest'anno coincide con il 70° anniversario della Liberazione, a Lipari, nelle Eolie, dove molti antifascisti e tra loro numerosi liberi muratori scontarono il confino.Tra tutti Domizio Torrigiani, il Gran Maestro martire, che nel 1927 dopo essere stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli a Roma fu inviato sotto stretta sorveglianza prima nell'arcipelago siciliano e poi a Ponza.Torrigiani tornerà in libertà nel '32 ormai cieco e molto malato e morirà pochi mesi dopo nell'agosto dello stesso anno. E proprio la sua drammatica vicenda e quella di altri Fratelli perseguitati dal regime fascista è al centro del convegno "Le Eolie e la Massoneria" che si tiene a Lipari presso l'Hotel Miligunis oggi (ore 16) e domani a partire dalle ore 9,30, promosso dal Goi e dal Centro Studi Eoliano, con il patrocinio del Comune. "Furono tanti -ha ricordato Bisi- i Fratelli che combatterono in Italia e in esilio contro il nazifascismo e che pagarono di persona e morirono difendendo quei valori che oggi sono per noi garanzia di libertà", come Eugenio Chiesa, Giuseppe Leti, Alessandro Tedeschi, Mario Angeloni, che cadde in Spagna, Placido Martini, medaglia d'oro della Resistenza, torturato in via Tasso e fucilato alle Fosse Ardeatine insieme ad altri 17 liberi muratori. "Non a caso -ha sottolineato il Gran Maestro- quest'anno abbiamo voluto come testimonial della Gran Loggia di Rimini, Giovanni Becciolini, tra le prime vittime delle persecuzioni fasciste perpetrate contro la nostra Comunione. Becciolini, al quale è stata conferita alla memoria l'onorificenza di Gran Maestro Onorario con la consegna al figlio delle insegne, morì a Firenze la notte del 3 ottobre del 1925 per mano delle squadracce in camicia nera durante una delle più devastanti ondate di violenze messe in atto contro i Fratelli del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, nostra sede storica che il regime ci sottrasse con la forza". Tra i relatori del convegno di Lipari Giuseppe La Greca e Santi Fedele, che ricostruirà la storia di Torrigiani e degli altri massoni confinati sull'isola a causa della loro opposizione al fascismo. Concluderà i lavori il Gran Maestro Bisi.

"Le Eolie e la massoneria", convegno il 24 e il 25 aprile a Lipari

La nostra storia
"Le Eolie e la massoneria" è il tema del convegno promosso dal Grande Oriente d'Italia e dal Centro Studi Eoliano, con il patrocinio del Comune di Lipari, che si tiene a Lipari oggi 24 aprile dalle ore 16 e domani 25 dalle ore 9,30. Al centro la Libera Muratoria nell'arcipelago, la cui presenza è testimoniata a partire dal 1864 dalla loggia "L'Eolia", che rimase attiva fino agli anni Venti e alla quale aderirono importanti personalità locali, sindaci, consiglieri comunali, professionisti attraverso le cui iniziative è possibile ricostruire il clima dell'epoca fino alla rivolta del 1926 contro la decisione del governo Mussolini di ripristinare il confino coatto, che ebbe come protagonisti noti esponenti della Massoneria eoliana: da Emanuele Carnevale a Francesco De Mauro. Non solo. Le isole durante il Fascismo ospitarono anche numerosi liberi muratori inviati al confino. Tra i relatori, Giuseppe La Greca e Santi Fedele, che rievocherà la vicenda del Gran Maestro Domizio Torrigiani e degli altri massoni confinati a Lipari a causa della loro opposizione al regime. Concluderà i lavori Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.

Il Gran Maestro Stefano Bisi, "Quei morti pesano come macigni sull'Europa"

Strage di migranti nel Mediterraneo
La notte più buia dell'Unione Europea. Così il Gran Maestro Stefano Bisi ha commentato l'immane tragedia che si è consumata il 19 aprile nel Canale di Sicilia, dove un barcone con 900 migranti a bordo si è rovesciato in mare. Centinaia i morti, forse 700 o 900. La più grande sciagura dopo Lampedusa nel 2013, ma soprattutto, sottolinea nel suo messaggio ai Fratelli il Gran Maestro, "l'ennesima sconfitta della nostra Civiltà". "E' la notte più buia dell'Unione Europea –scrive- incapace da anni di affrontare politicamente in maniera seria il grande problema di quei disperati che pagano lautamente gli scafisti e l'organizzazione che sta alle loro spalle per coronare il sogno di una vita migliore e che invece finiscono per pagare spesso solo la loro morte". "Il dramma che parte dalle coste libiche e che coinvolge tanti popoli africani, è la tragedia di un mondo diviso tra chi ha tutto e chi non ha niente. Un mondo –osserva Bisi- che ha globalizzato il miraggio del benessere senza fare i conti con le risorse terrestri. In questo gorgo buio del nostro presente e delle nostre coscienze, ed in memoria di tante vite spezzate, il Grande Oriente d'Italia leva alta la sua voce contro questo scempio della vita umana e dell'Umanità. Bisogna fermare gli sbarchi e la catena del male e dell'affarismo che sta alle spalle di questi disgraziati. Bisogna evitare che, dopo qualche settimana, finita la ribalta mediatica e spenti i riflettori, la questione finisca di nuovo in fondo al mare, accanto ai corpi di quegli uomini, quelle donne e quei bambini senza volto e senza identità. Bisogna non lasciare più da sola, e colpevolmente come è accaduto finora, l'Italia. Serve una vera catena di solidarietà europea. Non dovrà mai più accadere spesso si dice, speriamo che sia proprio così. Quei morti pesano come macigni sull'Europa." 

Inaugurata il 19 aprile la Casa Massonica

Milano
Inaugurata il 19 aprile la Casa Massonica
Alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, della Giunta del Grande Oriente e di esponenti della Libera Muratoria internazionale, il 19 aprile è stata inaugurata a Milano la nuova Casa Massonica di via Gian Battista Pirelli 5, che si propone di diventare un polo di accoglienza non solo dei Fratelli milanesi e lombardi, ma di tutta la Comunione nazionale ed estera, anche in vista dell'Expo 2015. La nuova sede sarà aperta a tutti quei Fratelli che giungeranno a Milano dal mondo intero e che vorranno lavorare ritualmente con i Fratelli di Milano e della Lombardia. La Casa dispone anche di una ampio e confortevole ristorante. Si corona così un sogno che è diventato realtà dopo più di 20 anni: dotare la Massoneria milanese di una sede degna del ruolo che questa città e questa regione hanno nel contesto nazionale e massonico. La Casa, che si estende su una superficie di 2.000 metri quadri, posta nel cuore di Milano, è servita da parcheggi, da linee di superficie, da linee metropolitane urbane e da una suburbana e si trova a poche decine di metri dalla stazione Centrale: è, dunque, facilmente raggiungibile non solo dai Fratelli milanesi e dell'area metropolitana, ma anche da quelli che, provenendo da tutta la regione o da tutta Italia volessero lavorare in logge della città. La realizzazione si deve alla generosità dei Fratelli che acquistarono, 60 anni fa, la proprietà di Corso di Porta Nuova, la cui vendita ha permesso di acquisire la nuova sede. Obiettivo reso concreto dall'impegno dei Fratelli milanesi di oggi, che hanno contribuito fattivamente, insieme ai Fratelli lombardi, alla conclusione di un percorso non privo di difficoltà, ma che il coraggio e l'azione hanno saputo trasformare da traguardo desiderato negli anni '50 a meta finalmente raggiunta, oggi. La realizzazione di questo progetto si deve anche allo stimolo di chi ha saputo guidare in questi anni il Consiglio dei Maestri Venerabili di Milano. Ma grande stimolo dal Presidente della Società Olona Umberto Alliata e dal Presidente della Circoscrizione lombarda Enzo Liaci. Va sottolineato anche il ruolo svolto dal Consigliere dell'Ordine Giorgio Mondina, che ha seguito con scrupolo e attenzione la costruzione dei Templi sotto il profilo della corretta interpretazione dei contenuti esoterici e simbolici. Contenuti che guideranno i Fratelli in un viaggio esoterico verso il cuore dell'edificio, dove tutte le parti che lo compongono, dall'ingresso (con i 10 gradini che rimanda alla completa realizzazione di se stessi) al percorso d'accesso all'Agorà (luogo di sosta e di riflessione, dove il richiamo ai valori sociali della Libertà, Uguaglianza e Fratellanza) rammenta la storia della nostra Istituzione. La data del 19 aprile 2015 rimarrà nella storia della Massoneria milanese e lombarda. Un "inizio" che, ponendo le proprie radici nella secolare tradizione latomistica milanese e lombarda, permetterà di guardare al futuro.

Il Gran Maestro Bisi racconta a "Futuro Quotidiano" Allende massone e svela chi sono i liberi muratori

Interviste
Il Gran Maestro Bisi racconta a "Futuro Quotidiano" Allende massone e svela chi sono i liberi muratori
Salvador Allende, il presidente "companero", icona della sinistra, morto per la libertà del suo paese durante il golpe di Pinochet l'11 settembre del 1973, era massone. In un'intervista alla testata "Futuro Quotidiano" il Gran Maestro Stefano Bisi svela il volto meno noto del grande statista cileno, parlando del libro di Juan Gonzalo Rocha "Allende Massone, il punto di vista di un profano" (Mimesis), di cui ha voluto fortemente la pubblicazione in Italia e di cui firma la prefazione. "Allende –ha sottolineato il Gran Maestro- diceva che i principi e i valori della massoneria erano la più potente rivoluzione innovatrice per l'umanità. Oggi c'è bisogno della libera muratoria per la forza del dialogo, della libertà, per il coraggio di prendere le decisioni e di diminuire la violenza del male che gli uomini utilizzano. La massoneria è luogo di confronto fra gli uomini". Il coraggio delle idee, la costanza delle azioni e il cambiamento, temi affrontati anche durante la Gran Loggia di Rimini. "La necessità umana –ha detto il Gran Maestro- è quella di cambiare, partendo da sé, ma guardandou al mondo. Cambiamento è una parola molto utilizzata da tutti, ad ogni livello. Ma tutti noi lo dobbiamo fare internamente. Cambiare implica battere l'individualismo sfrenato, l'egoismo, l'arroganza. Cambiare è battere la povertà, la diseguaglianza, la mancanza di diritti delle persone, sconfiggere le guerre, il terrorismo fondamentalista". Quanto alle cose da cambiare Bisi ha sottolineato con forza che bisognerebbe cominciare dalla scuola, migliorando innanzitutto le condizioni di lavoro degli inseganti e quelle di vita degli studenti. "L'Italia –ha sottolineato- dovrebbe puntare sul binomio cultura e turismo, valorizzare i beni culturali e architettonici che può vantare, unica al mondo, e dare lavoro a tante persone, soprattutto ai giovani". Quanto alle qualità richieste a un libero muratore Bisi, ricordando che è in forte aumento il numero delle domande di iscrizione al Goi e che dal primo gennaio al 31 marzo ce ne sono state 701, un vero e proprio record, ha detto: "Il bussante che vuole farsi aprire deve essere un uomo libero e di buoni costumi. Deve avere un desiderio di cambiare se stesso, di migliorarsi, di lavorare al fianco di altri Fratelli, che non lo accetteranno in base al colore della pelle, alla professione o alla religione, ma in base alla sua disponibilità a costruire qualcosa di importante e di durevole...di umano". I suoi maestri? Bisi ne ha indicato uno in particolare e con grande affetto: "Franco, un medico senese diventato cieco quando andò in pensione. Lo andavo a prendere –ha raccontato- quando c'erano le riunioni della loggia e in quel tratto di strada, in quei chilometri in auto parlavamo molto. Mi insegnava il coraggio. Non ho mai sentito in lui lo sconforto, questo mi colpiva tanto". "Porto in tasca –ha aggiunto- sempre la sua ultima tessera di appartenenza al Grande Oriente d'Italia".