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lunedì 30 novembre 2015

Cuba, quale futuro. A Casa Nathan incontro pubblico il 3 dicembre


Cartolina degli anni ’50 che raffigura la sede nazionale della Massoneria di Cuba all’Avana
Nuovo appuntamento a Roma nel Centro Polifunzionale del Grande Oriente d’Italia. Interviene il Gran Maestro Stefano Bisi. Si parlerà di Cuba e dei nuovi scenari dentro i confini nazionali e nel panorama estero.
Dopo 54 anni si sono riaperte le relazioni diplomatiche tra Cuba e gli Stati Uniti e la bandiera a stelle e strisce è tornata a sventolare sul lungomare del Malecon. Raul Castro e Barack Obama hanno ringraziato il papa per la mediazione compiuta e Francesco si è recato a settembre sull’isola accolto come un trionfatore.
La Massoneria a Cuba ha una presenza rilevante e unica in quanto è riuscita a convivere con la rivoluzione di Fidel Castro. Le sue 316 logge, a cui appartengono 29.110 fratelli su una popolazione di poco più di 11 milioni di abitanti, sono il segno della diffusione e del radicamento dell’Istituzione massonica nel tessuto sociale del paese. Del resto José Martin (1853-1895), celebrato eroe dell’indipendenza cubana, era massone come altri protagonisti del movimento di liberazione dell’isola.
Targa in bronzo, realizzata dallo scultore Ettore Ferrari e donata nel 1905 al popolo cubano, a tre anni dall’indipendenza, dal Comitato Italiano Generale per la libertà di Cuba creato nel 1896. All’epoca Ferrari era Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Il comitato fu costituito per esprimere la solidarietà del nostro Paese al movimento di liberazione dell’isola dagli spagnoli. Analoghe testimonianze dell’epoca riguardano movimenti rivoluzionari di altri popoli oppressi.
Sono tanti gli interrogativi sul futuro di Cuba. I giornalisti Ignazio Ingrao e Aldo Garzia e il professor Raffaele Nocera, docente di Storia dell’America Latina all’Università di Napoli “L’Orientale”, animeranno la discussione in un incontro organizzato a Roma il 3 dicembre dal Servizio Biblioteca. L’appuntamento è alle ore 18:15 presso Casa Nathan, Centro Polifunzionale del Grande Oriente d’Italia. Sarà presente il Gran Maestro Stefano Bisi.
Ingresso libero.

ALLEGATI

Massoneria, esoterismo, gnosi, il Grande Oratore ospite ad Ancona


Doppio appuntamento ad Ancona con il Grande Oratore Claudio Bonvecchio il 13 e 14 novembre per una tornata rituale e un convegno pubblico organizzati nella sede massonica cittadina di Via dell’Industria. La tornata è stata realizzata dalla loggia anconetana Ankon (1364) e dalla Carlo Faiani (1087) di Osimo alla presenza del presidente del Collegio Circoscrizionale delle Marche Fabrizio Illuminati e di numerosi Fratelli di altre sedi della regione. L’occasione per la tornata è stata la nomina del Fratello Bonvecchio a membro onorario della “Flaiani” che ha così sancito un pluriennale rapporto di scambi e di conoscenza reciproca con i Fratelli della loggia. Nella motivazione di questa scelta sono stati espressi anche l’impegno di Bonvecchio alla crescita e alla diffusione della cultura massonica dentro e fuori l’Istituzione. “Esoterismo e Massoneria” è il tema trattato dal Grande Oratore nel corso dei lavori conducendo i presenti oltre il dualismo del lavoro massonico, quello della via iniziatica tradizionale e dell’impegno alla realizzazione del bene e del progresso dell’Umanità, fino a cogliere l’essenza del cammino del Libero Muratore, ove l’uno non avviene senza l’altro “in un viaggio – per citare le parole del Grande Oratore – lungo circa la distanza che va dalla mente al cuore”.
Conferenza pubblica del Grande Oratore ad Ancona il 14 novembre
Conferenza pubblica del Grande Oratore ad Ancona il 14 novembre
“La Gnosi” è stato invece il tema dell’incontro realizzato il giorno successivo, sabato 14 novembre, dalla Loggia “Flaiani” nella Sala Vitruviana della casa massonica. Il Grande Oratore Claudio Bonvecchio, in apertura, ha ricordato i gravissimi fatti di Parigi della notte precedente esprimendo il cordoglio e la vicinanza del Grande Oriente d’Italia ed evidenziando quale sia oggi la sfida da fronteggiare, soprattutto da parte dei Liberi Muratori, per tutelare ed esprimere concretamente nella società i principi di uguaglianza, libertà e fratellanza. Entrando nel vivo della conferenza Claudio Bonvecchio, che è filosofo ed esperto di simbolismo, ha spaziato dalla cosmogonia della gnosi alle emanazioni dal pleroma, dalle scelta di Sophia alla ricerca del Deus absconditus, fino ad affrontare la funzione del Cristo gnostico. Tutti temi per specialisti che tuttavia il Grande Oratore ha reso comprensibili anche ai non addetti ai lavori citando le frasi più celebri dei Vangeli gnostici, da cogliere, ha spiegato Bonvecchio, nella essenza del loro significato simbolico.
La Verità non è venuta nuda in questo mondo, ma in simboli ed immagini. Non la si può afferrare in altro modo (V. Filippo 67-10)

Invito al XI Anniversario della Loggia - 4 Dicembre 2015



Venerabili e Carissimi Fratelli,

Vi invito a partecipare alla 333a Tornata di questa Loggia che si terrà presso il Tempio n° 2 della Casa dei Liberi Muratori di Piazza Indipendenza 1 a Cagliari, il prossimo Venerdì 4 Dicembre 2015, alle ore 19.30 per le ore 20.00.

Durante questa Tornata verrà festeggiato il XI Anniversario della Consacrazione della Loggia e durante la quale verrà presentato un Lavoro dal titolo "Etica e Trascendenza nella Libera Muratoria".

Il Convivio Fraterno, quale parte integrante dei Lavori di Loggia, come di consueto, si terrà presso una sala riservata del ristorante "Convento San Giuseppe", in Via Paracelso, a Cagliari, il cui costo è di 25,00 euro per persona.

Potrete confermare la Vostra graditissima partecipazione alla Tornata e/o al Convivio Fraterno scrivendo a segreteria@heredom1224.it.

Su comando del Maestro Venerabile

Sinceramente e Fraternamente

Fr. B.L.
Segretario

Una nuova Loggia Emulation nel Grande Oriente d'Italia, ora sono 42











Lo scorso sabato 28 novembre, alla presenza di oltre 100 Fratelli, ha visto la luce una nuova Loggia di ritualità Emulation, la 42a nel Grande Oriente d'Italia.

Secondo il tradizionale rituale Emulation è stata consacrata la Loggia "Enrico La Loggia" n° 1491 di Agrigento. 

La cerimonia si è svolta nel Tempio "Ercole " di Palermo ed è stata officiata del Ven. Fr. Giuseppe Trumbatore, Presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sicilia.


Le Emulation Lodge del Grande Oriente d'Italia

  • Loggia Bovio Caracciolo n° 199 di Napoli
  • Loggia Tommaso Crudeli n° 679 di Firenze
  • Loggia Risorgimento n° 697 di Torino
  • Loggia Sir Horace Mann 1732 n° 913 di Firenze
  • Loggia Angelo Brofferio n° 924 di Torino
  • Loggia Quatuor Coronati – Emulation n° 931 di Firenze
  • Loggia Pentalfa n° 935 di Torino
  • Loggia Florence Nightingale n° 1012 di Padova
  • Loggia Emulation n° 1047 di Palermo
  • Loggia Lando Conti n° 1058 di Sanremo
  • Loggia Tradizione n° 1064 di Grosseto
  • Loggia Logos n° 1082 di Firenze
  • Loggia Evolution n° 1109 di Livorno
  • Loggia Akhenaton n° 1132 di Pavia
  • Loggia Jerusalem n° 1199 di Roma
  • Loggia Rosa Comacina n° 1201 di Cernobbio
  • Loggia Heredom n° 1224 di Cagliari
  • Loggia San Giovanni n° 1246 di Milano
  • Loggia Giovanni da Procida n° 1276 di Salerno
  • Loggia Enrico Cairoli n° 1311 di Rovigo
  • Loggia De Hominis Dignitate n° 1314 di Senigallia
  • Loggia Sectio Aurea n° 1317 di Venezia
  • Loggia Armonia Esoterica n° 1350 di Novara
  • Loggia Roberto Assagioli n° 1378 di Latina
  • Loggia Saint Jean de la Mysterieuse n° 1384 di Torino
  • Loggia La Porta d’Europa n° 1390 di Ispra
  • Loggia Gaetano De Rosa n° 1391 di Cosenza
  • Loggia Niccolò Piccini n° 1394 di Bari
  • Loggia Ruggero II n° 1409 di Palermo
  • Loggia Giuseppe Pizzarelli n° 1410 di Catania
  • Loggia San Giacomo n° 1411 di Palermo
  • Loggia Templum Salomonis Modoetiae n° 1420 di Monza
  • Loggia Fratellanza Universale n° 1439 di Sassari
  • Loggia Giovanni Ruffini n° 1445 di Taggia
  • Loggia Melchisedec n° 1451 di Catania
  • Loggia S.Giovanni di Scozia-DeGrasse Tilly n° 1457 di Siracusa
  • Loggia Acacia n° 1469 di Bassano del Grappa
  • Loggia Agostino Fantastici n° 1472 di Siena
  • Loggia Poseidonia n° 1478 di Paestum
  • Loggia Kilwinning n° 1485 di Cagliari
  • Loggia Elohim n° 1486 di Pavia
  • Loggia Enrico La Loggia n° 1491di Agrigento

Il Grande Oriente d'Italia è in mutuo riconoscimento con 192 Grandi Logge regolari del Mondo



Questi i riconoscimenti internazionali del Grande Oriente d'Italia:

AFRICA 
BURKINA FASO • Grande Loge du Burkina Faso
CONGO • Grande Loge du Congo
CÔTE D’IVOIRE • Grande Loge de Côte d’Ivoire
DJIBOUTI • Grande Loge Nationale de Djibouti (suspended, Oct. 2013)
GABON • Grande Loge du Gabon
MADAGASCAR • Grande Loge Nationale Malgache
MOROCCO • Grande Loge du Royaume du Maroc
MAURITIUS • Grande Loge de Maurice
MOÇAMBIQUE • Grande Loja do Moçambique
NIGER • Grande Loge du Niger
SENEGAL • Grande Loge du Senegal
EUROPE 
ALBANIA • Grand Lodge of Albania
ANDORRA PRINC. • Gran Lògia d’Andorra
AUSTRIA • Grand Lodge of Austria
BELGIUM • Regular Grand Lodge of Belgium
BOSNIA & HERZEG. • Grand Lodge of Bosnia & Herzegovina
BULGARIA • United Grand Lodge of Bulgaria
CROATIA • Grand Lodge of Croatia
CYPRUS • Grand Lodge of Cyprus
CZECH REPUBLIC • Grand Lodge of Czech Republic
FRANCE • Grande Loge Nationale Française
GERMANY • United Grand Lodges of Germany
GREECE • Grand Lodge of Greece
HUNGARY • Symbolic Grand Lodge of Hungary
LATVIA • Grand Lodge of Latvia
LITHUANIA • Grand Lodge of Lithuania
LUXEMBOURG • Grande Loge de Luxembourg
MOLDOVA • Grand Lodge of Moldova
MONACO PRINC. • Grande Loge Nationale Régulière de la Princip. de Monaco
MONTENEGRO • Grand Lodge of Montenegro
NETHERLANDS • Grand East of the Netherlands
POLAND • National Grand Lodge of Poland
PORTUGAL • Grande Loja Legal de Portugal/GLRP
ROMANIA • National Grand Lodge of Romania
RUSSIA • Grand Lodge of Russia
SAN MARINO • Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino
SERBIA • Regular Grand Lodge of Serbia
SLOVAKIA • Grand Lodge of Slovakia
SLOVENIA • Grand Lodge of Slovenia
SPAIN • Gran Logia de España
SWITZERLAND • Grand Lodge Alpina of Switzerland
UKRAINE • Grand Lodge of Ukraine
USA 
ALABAMA • Grand Lodge of Alabama
ALASKA • Grand Lodge of Alaska
ALASKA • Prince Hall Grand Lodge of Alaska and Its Jurisdiction
ARIZONA • Grand Lodge of Arizona
ARKANSAS • Grand Lodge of Arkansas
CALIFORNIA • Grand Lodge of California
CALIFORNIA • Grand Lodge of Iran (in exile)
COLORADO • Grand Lodge of Colorado
COLORADO • Prince Hall G. L. of Colorado and its Jurisdiction
CONNECTICUT • Grand Lodge of Connecticut
DELAWARE • Grand Lodge of Delaware
DISTRICT OF COLUMBIA • Grand Lodge of the District of Columbia
FLORIDA • Grand Lodge of Florida
GEORGIA • Grand Lodge of Georgia
HAWAII • Grand Lodge of Hawaii
IDAHO • Grand Lodge of Idaho
ILLINOIS • Grand Lodge of Illinois
ILLINOIS • Prince Hall Grand Lodge of Illinois and its Jurisdiction
INDIANA •  Grand Lodge of Indiana
IOWA • Grand Lodge of Iowa
KANSAS • Grand Lodge of Kansas
KENTUCKY • Grand Lodge of Kentucky
LOUISIANA • Grand Lodge of Louisiana
MAINE • Grand Lodge of Maine
MARYLAND • Grand Lodge of Maryland
MASSACHUSETTS • Grand Lodge of Massachusetts
MICHIGAN • Grand Lodge of Michigan
MINNESOTA • Grand Lodge of Minnesota
MISSISSIPPI • Grand Lodge of Mississippi
MISSOURI • Grand Lodge of Missouri
MONTANA • Grand Lodge of Montana
NEBRASKA • Grand Lodge of Nebraska
NEVADA • Grand Lodge of Nevada
NEW HAMPSHIRE • Grand Lodge of New Hampshire
NEW JERSEY • Grand Lodge of New Jersey
NEW MEXICO • Grand Lodge of New Mexico
NEW YORK • Grand Lodge of the State of New York
NEW YORK • Prince Hall Grand Lodge of New York
NORTH CAROLINA • Grand Lodge of North Carolina
NORTH CAROLINA • Prince Hall Grand Lodge of North Carolina
NORTH DAKOTA • Grand Lodge of North Dakota
OHIO • Grand Lodge of Ohio
OKLAHOMA • Grand Lodge of Oklahoma
OKLAHOMA • Prince Hall Grand Lodge of Oklahoma
OREGON • Grand Lodge of Oregon
PENNSYLVANIA • Grand Lodge of Pennsylvania
RHODE ISLAND • Grand Lodge of Rhode Island
SOUTH CAROLINA • Grand Lodge of South Carolina
SOUTH DAKOTA • Grand Lodge of South Dakota
TENNESSEE • Grand Lodge of Tennessee
TEXAS • Grand Lodge of Texas
UTAH • Grand Lodge of Utah
VERMONT • Grand Lodge of Vermont
VIRGINIA • Grand Lodge of Virginia
WASHINGTON • Grand Lodge of the State of Washington
WISCONSIN • Grand Lodge of Wisconsin
WYOMING • Grand Lodge of Wyoming
CANADA
ALBERTA • Grand Lodge of Alberta
BRITISH COLUMBIA • Grand Lodge of British Columbia & Yukon
MANITOBA • Grand Lodge of Manitoba
NEW BRUNSWICK • Grand Lodge of New Brunswick
NEWFOUNDLAND • Grand Lodge of Newfoundland & Labrador
NOVA SCOTIA • Grand Lodge of Nova Scotia
ONTARIO • Grand Lodge of Canada (in the Province of Ontario)
PRINCE EDWARD ISLAND • Grand Lodge of Prince Edward Island
QUEBEC • Grand Lodge of Quebec
SASKATCHEWAN • Grand Lodge of Saskatchewan
THE AMERICAS 
ARGENTINA • Gran Logia de la Argentina
BOLIVIA • Grand Lodge of Bolivia
CHILE • Gran Logia de Chile
COSTA RICA • Gran Logia de Costa Rica
CUBA • Grand Lodge of Cuba
DOMINICAN REP. • Gran Logia de la Republica Dominicana
ECUADOR • Gran Logia Equinoccial del Ecuador
EL SALVADOR • Gran Logia “Cuscatlan” – El Salvador
GUATEMALA • Gran Logia de Guatemala
HAITI • Grand Orient d’Haiti
HONDURAS • Gran Logia de Honduras
NICARAGUA • Gran Logia de Nicaragua
PANAMA • Grand Lodge of Panama
PARAGUAY • Gran Logia Simbolica del Paraguay
PERU • Grand Lodge of Peru
PUERTO RICO • Grand Lodge of Puerto Rico
URUGUAY • Grand Lodge of Uruguay
VENEZUELA • Gran Logia de la Republica de Venezuela
BRAZIL 
ACRE • Grande Loja Maçonica do Estado do Acre-GLEAC
ALAGOAS • Grande Loja Maçonica do Estado de Alagoas
AMAPA’ • Grande Loja Maçonica do Estado do Amapà
AMAZONAS • Grande Loja Maçonica do Amazonas-Glomam
BAHIA • Grande Loja Maçonica do Estado da Bahia
CEARA’ • Grande Loja Maçonica do Estado do Ceara’
D.F. • Grande Loja Maçonica do Distrito Federal
ESPIRITO SANTO • Grande Loja Maçonica do Estado do Espirito Santo
GOIAS • Grande Loja of the State of Goias
MARANHAO • Grande Loja Maçonica do Estado do Maranhao
MATO GROSSO • Grande Loja Maçonica do Estado de Mato Grosso
MATO GROSSO DO SUL • Grande Loja Maçonica do Estado de Mato Grosso Do Sul
MINAS GERAIS • Grande Loja Maçonica de Minas Gerais
PARA’ • Grande Loja Maçonica do Para’
PARAIBA • Grande Loja Maçonica do Estado da Paraiba
PARANA’ • Grande Loja do Parana’
PERNAMBUCO • Grande Loja de Pernambuco
PIAUI’ • Grand Lodge of Piaui’
RIO DE JANEIRO • Grande Loja Maçonica do Estado do Rio de Janeiro
RIO GRANDE DO NORTE • Grande Loja do Estado do Rio Grande Do Norte
RIO GRANDE DO SUL • Grande Loja Maçonica do Estado do Rio Grande Do Sul
RONDONIA • Grande Loja Maçonica do Estado de Rondonia-GLOMARON
RORAIMA • Grande Loja Maçonica do Estado de Roraima
S. CATARINA • Grande Loja de Santa Catarina
SAO PAULO • Grande Loja Maçonica do Estado de Sao Paulo
SERGIPE • Grande Loja Maçonica do Estado de Sergipe
TOCANTINS • Grande Loja Maçonica do Estado do Tocantins
COLOMBIA 
CARTAGENA DE INDIAS • Gran Logia Nacional de Colombia
BOGOTA’ • Gran Logia de Colombia
BUCAMARANGA • Gran Logia de Los Andes
BARRANQUILLA • Gran Logia Nacional de Colombia
CALI • Gran Logia Occidental de Colombia
CUCUTA  Gran Logia Oriental de Colombia
MEXICO
YORK • Grand Lodge of Mexico
BAJA CALIFORNIA • Gran Logia de Estado “Baja California”
CAMPECHE • Gran Logia “Campeche”
CHIAPAS • Gran Logia Regular y Confederada del Estado de Chiapas
CHIHUAHUA • Gran Logia “Cosmos” del Estado de Chihuahua
COAHUILA • Gran Logia “Benito Juarez” del Estado de Coahuila
COLIMA • Gran Logia “Sur-Oeste” of Colima
D.F. • Gran Logia Valle de Mexico
HIDALGO • Gran Logia de Hidalgo
JALISCO • Gran Logia “Occidental Mexicana” – Jalisco
MORELOS • Gran Logia Soberana e Independiente de Estado de Morelos
NUEVO LEON • Gran Logia del Estado de Nuevo Leon
OAXACA • Gran Logia “Benito Juarez Garcia” del Estado de Oaxaca
QUERETARO • Gran Logia del Estado de Querétaro
SAN LUIS POTOSI • Gran Logia de Estado Soberana e Ind. “El Potosi”
SINALOA • Gran Logia del Sinaloa
SONORA • Gran Logia del Pacifico – Sonora
TAMAULIPAS • Gran Logia de Tamaulipas
VERACRUZ • Gran Logia “Unida Mexicana” – Veracruz
YUCATAN • Gran Logia “La Oriental Peninsular” de Yucatan
ASIA 
ARMENIA • Grand Lodge of Armenia
AZERBAIJAN • National Grand Lodge of Azerbaijan
CHINA • TAIWAN Grand Lodge of China
PHILIPPINES • Grand Lodge of the Philippines
INDIA • Grand Lodge of India
JAPAN • Grand Lodge of Japan
AUSTRALIA 
NEW SOUTH WALES • Grand Lodge of New South Wales and ACT
QUEENSLAND • Grand Lodge of Queensland
SOUTH AUSTRALIA • Grand Lodge of South Australia and Northern Territory
TASMANIA • Grand Lodge of Tasmania
VICTORIA • United Grand Lodge of Victoria
NEW ZEALAND • Grand Lodge of New Zealand
FRENCH POLINESIA • Grande Loge Régulière de Tahiti et des Archipels

Goi a Udine, grande successo per il convegno su diritti dell’uomo e futuro del mondo


Manifesto Udine 28.11.2015
Un autentico successo, quello registrato ieri a Udine per il X Seminario di studi massonici dal titolo “I diritti dell’uomo in tutti i futuri del mondo”. Organizzato dal Collegio circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia, assieme all’Associazione culturale “Galileo Galilei”, ha visto la partecipazione di ben duecento persone, di cui molti profani, che hanno riempito la sala dello storico Palazzo Kechler. Lo scopo era quello di trovare degli spunti di riflessione sull’argomento, molto attuale, dei Diritti dell’Uomo, indagando se e come la società contemporanea sia riuscita a dare attuazione alle legittime aspirazioni di un miglioramento della condizione umana, garantendo uno sviluppo omogeneo. Dopo aver ascoltato l’Inno di Mameli e la Marsigliese, il seminario è stato aperto dal presidente del Collegio Paolo Volli e da Sergio Parmegiani, per il Consiglio del Maestri Venerabili del capoluogo friulano. Assente Stefano Folli de “La Repubblica”, è stata di grande impatto la relazione del giornalista e consigliere d’amministrazione della Rai, Arturo Diaconale. Quindi è intervenuto il noto semiologo Ugo Volli, ordinario di filosofia della comunicazione all’ateneo di Torino, seguito da Fulvio Salimbeni, docente di storia all’Università di Udine. Al Gran Maestro Stefano Bisi le conclusioni del seminario: «Non dobbiamo mai nasconderci nella nostra vita di relazione e nelle nostre scelte, per paura o mancanza di responsabilità, dietro il velo delle scuse. Possiamo scegliere bene, ma anche capire di aver sbagliato, l’importante è mettersi sempre in gioco e non fare male a noi stessi e agli altri». Il Gran Maestro ha concluso ricordando altresì l’esempio dei genitori di Valeria Solesin e, infine, ha auspicato il ritorno del Goi a Palazzo Giustiniani (l’accordo è del lontano 1991), per allestirvi un museo della Massoneria. Al seminario hanno portato i loro saluti anche Luigi Milazzi, Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico e Accettato, ed Enzio Volli, Gran Maestro Onorario, che ha avuto addirittura l’occasione di ascoltare gli interventi di entrambi i figli Paolo e Ugo. (di Stefano Cosma)
Antonio Celotti, un uomo a servizio della società
Nato il 27 giugno del 1906 a San Giorgio di Nogaro, Antonio Celotti ha dedicato tutta la vita alla cura e alla ricerca medica, conciliando le sue numerose attività con gli impegni in Massoneria dove entrò giovanissimo, all’età di 19 anni. Dopo gli studi ginnasiali e liceali si laureò in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova dove si specializzò in Tisiologia e Igiene. Iniziò la sua attività clinica presso l’Istituto Pneumologico Forlanini dell’Ospedale di Udine nel 1932 sotto la guida del professor Azzo Varisco, fondatore della scuola pneumologica udinese, diventando nel 1950 primario del reparto di pneumologia fino al pensionamento nel 1975. Ancora prima, dal 1940 al 1945, pur agendo in corsia, fu nominato direttore sanitario dell’Ospedale di Udine. La sua opera viene ricordata per aver assistito pazienti ebrei e militanti nella resistenza accolti con falso nome. Nel secondo dopoguerra fu testimone dell’avvio dell’era della chemio-antibiotico terapia che rivoluzionò il trattamento della malattia tubercolare, sino allora considerata una vera e propria piaga sociale. Sempre nell’Ospedale di Udine, prima di andare in pensione, favorì l’istituzione dei reparti di Pneumologia, Tisiologia e Fisiopatologia respiratoria e l’ulteriore crescita della scuola medica pneumologica. Una volta a riposo si dedicò a tempo pieno ad attività filantropiche (attraverso il Rotary udinese, l’Associazione Italia-Israele e l’Accademia Culturale di Udine) e alla Libera Muratoria.
Antonio Celotti il giorno del suo centesimo compleanno celebrato nel 2006
Antonio Celotti il giorno del suo centesimo compleanno celebrato nel 2006
Antonio Cerlotti entrò in Massoneria il 25 maggio 1925 nella storica loggia “La Vedetta” di cui fu più volte maestro venerabile. Con la ripresa dei lavori, dopo la seconda guerra mondiale, fu nella stessa loggia, diventando poi presidente del Collegio dei maestri venerabili del Friuli Venezia Giulia. Per oltre mezzo secolo appartenne inoltre al Rito Scozzese Antico Accettato fino a raggiungere i massimi incarichi e diventare nel 1973 Sovrano Gran Commendatore. Fu un attento studioso di fatti massonici come lo dimostra il suo libro “La Massoneria in Friuli. Prime ricerche sulla sua esistenza ed influenza” pubblicato nel 1982 e di cui curò una riedizione aggiornata in per il suo 100esimo compleanno. Scrisse nella prefazione: “Io, vecchio massone, penso che l’influenza della Massoneria sulla società si applichi attraverso i sentimenti e l’operare dei suoi appartenenti, non come Istituzione fine a sé stessa. Mi sono fatto questa convinzione durante la lunga appartenenza alla Massoneria e nella mia vita ho operato seguendo queste idee quanto meglio ho potuto”.
Si è spento il 13 luglio 2009 all’età di 103 anni. Le sue ceneri riposano nel cimitero di Gemona del Friuli.
ALLEGATI
 

Premio Franco Cuomo, la cerimonia il 2 dicembre a Palazzo Giustiniani


Brochure Franco Cuomo International Award 2015La cultura come volano di sviluppo, come segmento sul quale l’Italia, il paese della grande bellezza e della creatività, potrebbe puntare di più. E’ ispirato anche a questa idea il ‘Franco Cuomo International Award’, organizzato dall’ Ancislink e intitolato al Fratello, scrittore, drammaturgo e giornalista scomparso nel 2007. Per la sezione teatro il premio alla carriera è andato Giorgio Albertazzi, e gli altri due a Carlo Fuortes, sovrintendente del teatro dell’Opera e al regista Alessandro D’Alatri. Il grande scrittore italiano Antonio Scurati e il grande scrittore polacco Jaroslaw Mikolajewski sono i vincitori della sezione Letteratura; Maria Latella e Mauro Ceruti della sezione giornalismo-saggistica. Luca Maria Patella, Gianfranco Notargiacomo e il Museo Mart della sezione arte. A selezionarli una giuria di grande prestigio, composta da intellettuali ed esponenti del mondo della cultura, italiani e stranieri. Quattro i premi speciali, assegnati dall’associazione: a Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Roma instancabilmente attivo nella promozione della cultura e delle arti, attento studioso del management culturale; a Convoy of Hope, fondazione statunitense, da oltre vent’anni in prima linea nel portare soccorso alle popolazioni colpite da grandi disastri; allo psicologo Marco Cauda, da oltre 15 anni operatore degli Asili Notturni di Torino e del Piccolo Cosmo, che nel suo libro dal titolo “Barboni & Volontari” ha raccontato il suo viaggio quotidiano tra i più fragili e a una biblioteca, la Biblioteca Michele Caligiuri, che, nata la scorsa estate e geneticamente in progress, si propone di raccogliere i libri degli scrittori e degli intellettuali del nostro tempo. La cerimonia di premiazione il 2 dicembre a partire dalle ore 16:30, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma, sede del Senato (via della Dogana Vecchia, 29. Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti terrà una relazione su “L’economia in Europa alla luce delle più recenti emergenze”. Il Premio si avvale di una prestigiosa Giuria di respiro internazionale, presieduta da Otello Lottini, preside della Facoltà di Linguistica dell’Università Roma3 e da Maarten Van Aalderen, già presidente dell’Associazione Stampa Estera, composta da: Giuseppe Marra, presidente del Gruppo Gmc Adnkronos; Maurizio Scaparro, autore e regista teatrale; Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, critica teatrale e scrittrice; Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea alla Iulm di Milano; Tetsuro Akanegacubo, giornalista del The Shakai Shimpo; Giancarlo Bosetti, direttore della rivista Internazionale Reset-Doc; Christina Hoefferer, giornalista della Radio Orf e del Wiener Zeitung; Emanuele Lelli, docente di letteratura classica e ricercatore; Piotr Salwa, direttore dell’Accademia Polacca di Scienze e Letteratura; Elena Pourchkarskaja, giornalista del Kommersant; Pawel Stasikowski, direttore dell’Istituto Polacco di Cultura, Giampiero Mele, imprenditore e scrittore, rappresentante di Ancislink.

Scheda
Franco CuomoFRANCO CUOMO
Dagli esordi teatrali con Carmelo Bene, alla saga in due opere di Gunther d’Amalfi, cavaliere templare con cui fu finalista due volte al Premio Strega, a “I Dieci”, il saggio che ha squarciato il velo di silenzio sugli scienziati italiani che elaborarono il Manifesto della razza: la storia è il sottile filo rosso che lega tutta la produzione di Franco Cuomo, giornalista e scrittore, scomparso a Roma il 23 luglio 2007, tra gli autori italiani contemporanei più interessanti, poliedrici e originali. Che si trattasse di lontano medioevo o dei nostri giorni, Cuomo amava indagare nelle pieghe e nei misteri che scandiscono il corso dell’umana vicenda. Tra i suoi testi teatrali più famosi “Caterina delle Misericordie” , “Giovanna d’Arco e Gilles de Rais” , “Nerone”, “Una Notte di Casanova”, “Addio Amore” che ricostruisce la tragedia di Beatrice Cenci, una celebre traduzione del “Cyrano” di Edmond Rostand e del “Caligola” di Camus. Tra i romanzi, l’ultimo è stato il “Tradimento del Templare” , pubblicato nel 2008 da Baldini Castaldi Dalai; “Il romanzo di Carlo Magno” , in 5 volumi (Newton Compton 1998-2000 ), “Il signore degli Specchi” (Newton Compton 1991),” Scroll “(Solfanelli 1990), dedicato a Shakespeare,” I Semidei” (Rusconi 1995) che racconta gli anni e i protagonisti di tangentopoli, “I sotterranei del cielo” (Baldini Castaldi Dalai 2001), “Il Tatuaggio” (Baldini Castaldi Dalai 2002), “Anime Perdute” (Baldini Castaldi Dalai 2007). Tra i saggi di Cuomo, tradotti anche all’estero, grande successo hanno riscosso:” L’elogio del Libertino”, “Gli ordini cavallereschi nel mito e nella storia”, ripubblicato in due volumi con il titolo” La cavalleria” e “L’altra cavalleria” dalla casa editrice Tipheret,” Le Grandi Profezie”, “Storia ed epopea della Cavalleria”, “Santa Rita degli Impossibili” e “I Dieci”.

ALLEGATI

Milano, concerto del pianista Attesti ospite della Massoneria lombarda


Milano, concerto di natale 12 dicembre-locandinaFrancesco Attesti, pianista di fama internazionale, sarà il 12 dicembre a Milano dove terrà un concerto nella sede del Collegio Circoscrizionale della Lombardia di Via Pirelli. L’appuntamento è alle ore 15 e l’ingresso è libero. Attesti presenterà un programma vastissimo, interpretando musiche di Bach, Schubert, Chopin, Liszt, Satie, Piazzolla e di Fabio Mengozzi, giovane e promettente compositore astigiano.
La nuova casa massonica della Massoneria lombarda, inaugurata nell’aprile di quest’anno, arricchisce il suo programma di attività aperte al pubblico ospitando eventi sempre più rilevanti, di genere letterario e musicale e convegni scientifici sulla Massoneria e la storia d’Italia, fino a giungere a tematiche di attualità. Lo stimolo proveniente dall’Expò 2015 è stato colto e il Collegio circoscrizionale della Lombardia intende mantenere e alimentare la centralità di Milano come crocevia europeo di stimoli di cultura e socialità.
Francesco Attesti in concerto al Palacongressi di Rimini in occasione della Gran Loggia 2015
Francesco Attesti in concerto al Palacongressi di Rimini in occasione della Gran Loggia 2015
Francesco Attesti è considerato uno dei migliori interpreti della sua generazione nel repertorio romantico e del primo novecento. Svolge un’intensa attività concertistica che lo porta a esibirsi in prestigiose sale come la Philharmonia Hall di San Pietroburgo, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, il Mozarteum di Salisburgo, la Filarmonica di Essen, il Festival Pianistico Internazionale di Varsavia, il Sarajevo Winter Festival, l’Università di Cambridge, l’Università di Leicester, la Columbia University di New York, l’Università di Denver e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. (attesti.com)
ALLEGATI

E’ morto Giuseppe Giarrizzo lo storico che si occupo’ di Massoneria ed Illuminismo


Anche il Grande Oriente d’Italia-Palazzo Giustiniani partecipa al cordoglio dei familiari e del mondo della Cultura per la scomparsa dello storico Giuseppe Giarrizzo, Accademico dei Lincei, professore emerito dell’Università di Catania, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia per più di un trentennio, autore di importanti libri sulla Sicilia Moderna e Contemporanea, ma anche studioso del Risorgimento, dell’Illuminismo e della Massoneria. Di grande valore in questo campo il libro su “Illuminismo e Massoneria nell’Europa del ‘700”. Il professor Giarrizzo, si è spento a Catania, all’età di 88 anni lasciando in tutti coloro che lo hanno conosciuto, in intere generazioni di studenti, e nell’ambito della Cultura un grande vuoto.
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venerdì 27 novembre 2015

La Nazione, Siena•Musica in pediatria per allietare i piccoli pazienti. Iniziativa della Loggia Salomone


La musica allieta e rasserena gli animi, anche solo per qualche ora: è l`occasione di svago soprattutto per i piccoli pazienti ricoverati in ospedale. Un piccolo grande evento che, qualche giorno fa, ha visto andare in corsia la generosità della Loggia Salomone del Grande Oriente d`Italia: così i bambini ricoverati nella pediatria dell`Aou Senese hanno passato un piacevole pomeriggio ascoltando un concerto di chitarra e voce con le canzoni più amate. Alla chitarra Mauro Aloisi, per la voce Delia Plamieri. In rappresentanza della Loggia, il maestro venerabile Mauro Perinti ha poi donato al reparto libri e materiale di cancelleria molto utili per le necessità dei bambini. Leggi l’articolo su La Nazione, Siena del 27 novembre 2015

Popolis•La Massoneria a Cremona alla fine dell’Ottocento


Sembra sia un percorso formativo dedicato all’uomo. Un itinerario simbolico strutturato secondo quei minimi particolari con i quali appare contraddistinto, nell’insieme di una serie di precise rappresentazioni allusive, in modo che, da una parte, appaia l’espressione di una data immagine e, dall’altra, l’implicito riscontro di un concetto, a questa stessa visione, corrispondente.
Squadra e compasso attengono ad una dimensione del genere, per solitamente ricondurre alla soluzione figurativa adottata da quella simbologia che, a tali arnesi, riporta la nota manifestazione dei ricorrenti riferimenti allegorici del “libero muratore”, affiliato ad una “loggia” che è, a sua volta, afferente ad una data “obbedienza massonica”, alla quale lo stesso individuo aderisce, nel ruolo in cui si presta ad essere massone.
Nel metodo massonico, la “verità”, intesa come modalità di interpretazione della realtà osservata, sembra svelarsi progressivamente, attraverso un percorso per simboli, funzionale a fare passare nella coscienza individuale i concetti metaforicamente rappresentati, formando ed, al tempo stesso, informando, in riferimento ai contenuti stessi che sono posti lungo la traccia codificata dell’approfondimento laico ed, al medesimo tempo, rivolto al trascendente di un’antica e di una ermetica impostazione culturale. Il luogo indiziario per eccellenza,dove si proporziona tale tracciato simbolico, è l’ambiente operativo in cui gli affiliati alla massoneria si ritrovano ed in cui esplicano le proprie ritualità che sono racchiuse da particolari modalità di funzionamento dei vari fattori legati all’istituzione medesima.
Gian Domenico Romagnosi
Gian Domenico Romagnosi
Di questa tradizione iniziatica ne emerge una definizione generale, nella pubblicazione, apparsa nel 1881, con il titolo di “Regolamento Interno della Reale Loggia Romagnosi all’Oriente di Cremona” che ne esplicita, fra uno stuolo di altri dettagliati aspetti, le finalità, inerenti il “miglioramento ed il perfezionamento morale, intellettuale e materiale dell’umana famiglia, col mezzo dell’educazione, dell’istruzione e della beneficenza moralizzatrice”.
In poco meno di un centinaio di pagine, questo articolato documento ottocentesco attesta una particolare esperienza, legata alla natura esoterica di tale plurale ispirazione, che, essendosi circostanziata nel territorio cremonese, ne rivendica, anche in tale sede, l’impronta storica, pure delineata attraverso una apposita ed un’ordinata sequenza di indicazioni interne, circa il funzionamento delle proprie prerogative, poste nell’ambito delle “Costituzioni della massoneria italiana – Statuti Generali dell’Ordine Massonico al Rito Simbolico Italiano”. (…) Leggi l’articolo su Popolis del 23 novembre 2015
 

Cosenza ricorda il Fr. Ettore Loizzo. L’omaggio della Massoneria calabrese e della loggia che porta il suo nome


“Ricerca e istruzione per il bene e il progresso dell`Umanità” è il titolo del convegno in programma a Cosenza il 28 novembre per ricordare Ettore Loizzo, Gran Maestro Onorario e reggente, con Eraldo Ghinoi, del Grande Oriente d’Italia nel 1993. Personaggio di spicco in Calabria per il suo impegno politico, Loizzo è ricordato anche per la sua incisiva azione pedagogica nei confronti dei più giovani.
L’iniziativa della Massoneria calabrese, in particolare della Loggia Ettore Loizzo (1145) di Cosenza, è rivolta soprattutto ai ragazzi, agli studenti meritevoli a cui sono destinate borse di studio, istituite proprio a nome di Ettore Loizzo, che saranno consegnate nel corso dell’incontro. L’appuntamento è alle ore 16:30 presso il Teatro “A. Tieri” (ex cinema Italia) di Cosenza.
I lavori saranno coordinati da Sergio Tursi Prato, membro della commissione esteri del Grande Oriente d’Italia, a cui seguiranno i saluti di Paolo Le Pera, presidente della commissione Borse di Studio; Giuseppe Chiappetta, presidente della Fondazione “A. Chiappetta”; e di Gianni e Fiorella Loizzo. Porteranno contributi: Pietro Mocciaro, docente di Economia ed ex maestro venerabile della Loggia Ettore Loizzo, e Sebastiano Andò, docente dell’Università della Calabria. Inoltre, sono previsti gli interventi di Rosaria Succurro, assessore comunale di Cosenza; Marco Ambrogio, presidente dell’Anci Giovani Calabria, Marcello Colloca, presidente del Collegio Circoscrizionale della Calabria, e dei Gran Maestri Onorari del Grande Oriente d’Italia Ernesto d`Ippolito, Ugo Bellantoni e Antonio Perfetti. Le conclusioni saranno del Primo Gran Sorvegliante del Grande Sorvegliante Antonio Seminario.

Gazzetta del Sud, Cosenza•Borse di studio della Loggia Loizzo. Iniziativa del Grande Oriente d’Italia


Dibattito sulla ricerca organizzato nel cinema “Italia-Tieri”.  “Ricerca e Istruzione per il bene e il Progresso dell’Umanità”. Questo è il tema di discussione di un convegno promosso ed organizzato dalla Massoneria Universale del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ed in modo particolare dalla Rispettabile Loggia “Ettore Loizzo” n.1145 all’Oriente di Cosenza, nel corso del quale verranno assegnate alcune borse di studio a studenti meritevoli e bisognosi. (…) Leggi l’articolo sulla Gazzetta del Sud, Cosenza del 24 novembre 2015

Giovanni Severi ricordato ad Arezzo dalla Loggia Cairoli


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 Il folto pubblico presente nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo

Grande partecipazione ad Arezzo mercoledì 25 novembre al convegno pubblico su “Giovanni Severi, Deputato, Senatore, Avvocato e Massone” nel centenario della sua morte. La figura e l’opera dell’insigne aretino al quale sono stati dedicati diversi convegni da parte dell’Amministrazione Comunale e al quale è stata dedicata lo scorso settembre la Lancia d’Oro nella Giostra del Saracino, stavolta è stata ricordata dalla Loggia Cairoli (119) di Arezzo, storica officina, fondata nel 1869, ed alla quale Severi apparteneva e fu Maestro Venerabile. Nella Sala dei Grandi il presidente della Provincia Roberto Vasai ha portato i saluti aprendo il convegno, poi sono intervenuti il sindaco Alessandro Ghinelli e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Arezzo, Piero Melani Graverini.
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Il sindaco di Arezzo, Ghinelli e il presidente della Provincia, Vasai
La poliedrica figura di Severi nella sua intensa ed impegnata attività di giurista, politico, patriota e massone è stata sviluppata dagli apprezzati interventi di due storici. Alessandro Garofoli ha sviluppato il tema “Per Garibaldi, per la Giustizia, per il Progresso, per l’Italia”, mentre Luigi Armandi ha discusso su Severi “Il Garibaldino e il Massone”. Le due relazioni appassionanti e profonde hanno colpito il cuore del folto pubblico presente rendendo il giusto e doveroso omaggio ad un uomo ed un libero muratore che ha fatto tanto per Arezzo e per l’Italia.
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Il Gran Maestro Stefano Bisi
 Le conclusioni sono state del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia-Palazzo Giustiniani, Stefano Bisi che con la sua presenza ha voluto dare un segnale tangibile di quanto la Massoneria sia oggi impegnata a portare avanti la fiaccola della Tradizione senza dimenticare le azioni e i grandi uomini che hanno permesso all’Istituzione ed al Goi di continuare la Grande Opera e di crescere. “Questo è un evento ed un momento importante per Arezzo e per la Libera Muratoria. Un convegno fortemente voluto dal Goi attraverso il quale la Loggia Cairoli di Arezzo ha potuto celebrare il suo Giovanni Severi, un cittadino illustre al quale è stata dedicata anche la Lancia della Giostra del Saracino. Un uomo che a cento anni dalla morte ha lasciato un segno indelebile nella memoria cittadina e massonica. Oltre alla sua lunga attività politica e di patriota quest’uomo ha portato avanti i principi e gli ideali massonici con saggezza e fermezza, ed ha anche operato brillantemente nel campo della Solidarietà fondando la Croce Bianca di Arezzo, un’associazione di volontariato molto attiva. Ecco, perché Giovanni Severi è ancora a distanza di un secolo un esempio per tutti e un motivo d’orgoglio per Arezzo. E’ stato grazie a lui ed al suo ricordo un bel modo per ribadire che la Massoneria del Grande Oriente d’Italia era ed è ancora presente nel Mondo con la forza del suo messaggio e le sue azioni volte al progresso ed al Bene dell’Umanità”.
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Una veduta dall’alto della Sala dei Grandi

giovedì 26 novembre 2015

Arezzo, la Loggia "Italia Libera" e il concerto benefico di Natale


“Anche per questo anno il nostro evento natalizio vuole essere un occasione di solidarietà”. Così si legge nell’invito che la Loggia Italia Libera (748) di Arezzo ha preparato in occasione di una bella iniziativa umanitaria che ha organizzato nella sua città per il 12 dicembre. Si tratta di un concerto di Natale a scopo benefico che si svolgerà nella casa massonica di Arezzo di Via Pescioni. L’appuntamento è alle ore 17,30 ed è in programma un concerto per piano e violoncello di brani di Johann Sebastian Bach. Il ricavato della serata sarà devoluto al Banco Alimentare dell’Associazione “Acacia” di Arezzo.

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Solstizio d’Inverno 2015, Festa della Luce del Collegio marchigiano il 21 dicembre


Ancona 21 dicembre 2015 primaSarà ad Ancona il 21 dicembre la Festa della Luce organizzata dal Collegio Circoscrizionale delle Marche per la ricorrenza del Solstizio d’Inverno. Si svolgerà con una tornata a logge riunite alla quale parteciperà il Gran Maestro Stefano Bisi. I lavori rituali, in grado di apprendista, si terranno nel Tempio grande della casa massonica di Ancona, in Via dell’Industria, dalle ore 20 (le operazioni di accreditamento inizieranno alle 19,15). In apertura il presidente circoscrizionale delle Marche Fabrizio Illuminati porterà i saluti del Collegio della regione e nel corso della tornata sarà data lettura della tavola intitolata “Luci Sostiziali”. Il Gran Maestro chiuderà i lavori.
I partecipanti potranno accreditarsi (possibilmente in numero non superiore a tre per ogni loggia, oltre ai dignitari circoscrizionali e nazionali) specificando: nome, cognome, grado e loggia di appartenenza. Gli accrediti, così come la prenotazione (obbligatoria) alla cena di fine serata, dovranno pervenire entro il 14 dicembre al recapito: primapietra.aps@gmail.com. È necessario convalidare l’accredito alla tornata e ritirare il voucher per l’agape prima dell’inizio dei lavori rituali
Si legge nell’invito:
La Massoneria celebra il Solstizio d’Inverno il 27 dicembre, festa di San Giovanni Evangelista dando a tale ricorrenza il primo posto tra le solennità dell’anno, quando il sole si trova nel punto più basso dell’ eclittica. Tale ricorrenza è la celebrazione per eccellenza della nascita. Già nell’antica Persia si celebrava in questa data la nascita di Mitra, mentre nell’antico Egitto quella di Oro (Horus), figlio di Iside e Osiride. A Roma il giorno del Solstizio d’Inverno era indicato come “natalis solis invicti”; per soppiantare questa tradizione, fortemente radicata nella popolazione, nel 390 d.c. Papa Giulio I anticipò il Natale di Gesù al 25 dicembre, facendo sì che il popolo esaurisse i festeggiamenti in questo giorno e, nel tempo, dimenticasse la festa del sole.